Guarda il portfolio, ma guardalo nel modo giusto
Non limitarti a chiedere "vi piace questo stile?". Guarda se nel portfolio ci sono progetti diversi tra loro — settori diversi, problemi diversi — che però mantengono una qualità costante. Uno studio che propone sempre la stessa estetica, qualunque sia il cliente, sta probabilmente applicando una formula, non costruendo un'identità su misura. Nel nostro portfolio progetti, ad esempio, convivono il rebranding industriale di Castagnoli e il lavoro per un brand di ciclismo come Fanta Cycling: contesti opposti, stesso livello di cura.
Chiedi del metodo, non solo del risultato
Un buon partner creativo sa spiegare come arriva a una proposta, non solo mostrarla. C'è una fase di ricerca? Viene coinvolto il cliente nelle decisioni intermedie, o si riceve solo il risultato finale? Un processo trasparente è spesso un indicatore più affidabile della qualità finale rispetto a qualsiasi singola immagine nel portfolio.
Verifica la coerenza tra ciò che promettono e ciò che fanno
Un'agenzia che parla di brand identity dovrebbe avere, prima di tutto, una propria identità coerente — sito, comunicazione, tono di voce allineati tra loro. Lo stesso vale per chi promette l'uso dell'AI nel processo creativo: vale la pena chiedere in concreto dove viene usata, e dove no. Ne parliamo più a fondo nel nostro articolo su design e intelligenza artificiale.
Dimensione dello studio: non è sempre un vantaggio essere grandi
Un'agenzia grande offre più risorse, ma spesso anche più passaggi tra chi decide e chi disegna. Uno studio più piccolo o un designer indipendente può offrire un rapporto diretto con chi lavora davvero al progetto — un fattore che, soprattutto per PMI e startup, può fare una differenza concreta in termini di velocità e di allineamento con la visione del fondatore.
Cosa guardiamo noi, quando iniziamo un nuovo progetto
Da KOLRS partiamo sempre da una domanda semplice: cosa deve fare, davvero, questa identità, oltre a "essere bella"? Deve comunicare affidabilità a un settore tradizionale, come nel caso di Officina Ventrice? O deve distinguersi in un mercato affollato di proposte simili? La risposta cambia completamente l'approccio, prima ancora di aprire un software di design. Se vuoi farti un'idea più precisa di tempi e costi prima di scriverci, trovi una guida dedicata nel nostro articolo su quanto costa una brand identity a Torino.